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8/4/2016 – Sulcis: assessore Mura, estensione politiche attive a lavoratori indotto Alcoa ed ex Ila

 

La situazione di circa 200 lavoratori dell’indotto Alcoa ed ex Ila che hanno appena perso o che perderanno, nell’arco dei prossimi mesi, la copertura degli ammortizzatori sociali e che necessitano dunque di interventi urgenti è stata al centro di un incontro a Cagliari fra l’assessore del Lavoro Virginia Mura ed i rappresentanti territoriali del Sulcis di Cgil, Cisl e Uil. Nel corso della riunione, l’Assessore ha ricordato gli impegni assunti nei vari incontri con i sindacati territoriali del Sulcis avuti in questi mesi. «Le azioni concretamente praticabili per questi lavoratori – ha detto Mura –, in coerenza col quadro normativo nazionale e con le risorse finanziarie disponibili, devono ricadere nell’alveo delle Politiche attive per il Lavoro. Per questo, già nelle precedenti riunioni, era stata prospettata l’estensione delle Politiche attive già avviate dalla Giunta. In particolare della Flexicurity, oramai ben rodata e che ben si presta a essere pienamente operativa in tempi brevi». 
In forza anche dell’ampia disponibilità emersa ieri in Consiglio regionale, dove i rappresentanti sindacali hanno incontrato la Seconda commissione, l’assessore Mura, d’intesa con i sindacati, ha preso l’impegno di elaborare immediatamente una misura di politica attiva,  disegnata sullo schema della Flexicurity, che, in tempi molto ravvicinati, possa dare ristoro ai lavoratori in difficoltà. Contestualmente, l’esponente della Giunta ha assicurato che l’Assessorato proseguirà lo studio di una ulteriore misura di politica attiva di più lungo respiro, eventualmente predisposta ad hoc per i lavoratori del Sulcis.«Su quest’ultima soluzione – ha ricordato l’esponente dell’esecitivo regionale – abbiamo già incassato la disponibilità di massima da parte del Governo a contribuire finanziariamente. Lavoreremo dunque su due direttrici: per l’immediato, con l’estensione degli strumenti che già abbiamo a disposizione; per il futuro, costruendo una misura che favorisca il reinserimento occupazionale dei lavoratori interessati ma che, dovendo essere costruita ex novo, richiede tempi leggermente più lunghi prima di poter essere varata».