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21/2/2016 – Tassazione comunale: Pierpaolo Vargiu (Riformatori), a Cagliari le più alte aliquote fra gli 8300 comuni italiani

 

«Un incredibile sfilza di "aliquote massime" porta la città di Cagliari al massimo dei massimi della tassazione negli 8300 comuni italiani!». Lo afferma Pierpaolo Vargiu candidato sindaco di Cagliari per la lista Cambia Cagliari, che sottolinea come nel capoluogo sardo «manchino impresa e lavoro e la gente scappi lontano». L’analisi dei singoli aumenti delle aliquote, meglio di qualsiasi altra considerazione fa capire, sottolinea Vargiu, quale possa essere la situazione di sofferenza della cittadinanza cagliaritana.
Tari - Il Laboratorio Ref ricerche del Sole 24 ore rileva che Cagliari è la peggiore città d'Italia. Una famiglia di 3 persone in 100 mq  paga 497 euro a Cagliari (prima in graduatoria), 448 euro a Napoli (quinta), 396 a Roma (nona) e, a seguire, 329 euro a Milano, 265 a Catanzaro, 192 a Trento, 155 ad Isernia. Dal 2011 al 2015, l'incremento della tassa è stato addirittura del 62%, a fronte di un aumento medio italiano del 20,65 per cento.
Irpef - Anche qui, il Comune aveva applicato il massimo, dallo 0.66 allo. 0.80%. Dal 1° gennaio 2016 applica il massimo anche la Regione che sopra i 28mila  applica dal  2,70 al 3.33 per cento.
Tasi - L'imposta comunale sui servizi indivisibili vigente sino al 2015 costa il 2,8 per mille sulla prima casa e il 3,3 per mille sui restanti immobili. Anche qui, la tassazione è tra le più  alte d'Italia. Roma applica il 2,5 per mille alla prima casa e lo 0,8-1 per mille al resto. Potenza appena lo 0,25 per mille. alla prima casa e lo 0.08 al resto.
Imu - Nel 2016 verrà abolita la tassa sulla prima casa. Ma nel comune di Cagliari  resta quella su tutti gli altri immobili, che parte dal 6,6 per mille per arrivare al 10,6 per mille. 
Irap - Dallo scorso dicembre la Regione ha sollevato le aliquote Irap dal 2,93 al 3,90%, eliminando gli incentivi alla produzione già esistenti. Per le imprese (ma anche per le famiglie) c'è poi la Cosap per l'occupazione del suolo pubblico, la tassa sulla pubblicità e la tassa occulta (ma non troppo) della giungla di autorizzazioni burocratiche comunali,
«Bisogna abbattere le tasse – conclude Vargiu –, prima che sia troppo tardi. Senza impresa e senza opportunità di lavoro, più che di un sindaco, Cagliari avrà bisogno di un guardiano del cimitero».