Bimestrale di informazione economica

 
Home page
Presentazione

Arretrati e abbonamenti

E-mail

Archivio

Riviste
Argomenti
Ricerca semplice
Ricerca avanzata
News

 

12/12/2015 – Lavoro: Istat, nell’isola disoccupazione in calo, crescono occupazione e forza lavoro

 

Migliorano ancora i dati del mercato del lavoro in Sardegna, che si conferma la regione migliore del Mezzogiorno. Nel terzo trimestre del 2015 la disoccupazione cala al 16,7%, crescono occupazione e forza lavoro e si consolidano i segnali di vitalità della componente del lavoro femminile, che si rafforza in tutti gli indicatori.
È quanto emerge dal consueto report sul mercato del lavoro, curato dall’Istat, ed elaborato dal Servizio di Statistica regionale. Dall’inchiesta risulta che il tasso di occupazione è al 50,8% (circa 574.300 unità), con una crescita tendenziale del 4,5%, contro il 43% del Mezzogiorno (+2,3%). Anche in questo caso la sardegna si avvicina al valore nazionale, che è il 56,7%, e lo supera nella variazione tendenziale, che per l’Italia si ferma al +1,1% .
Buoni segnali di vitalità nel tasso di occupazione femminile: in Sardegna è più alto che nel resto delle regioni del Sud: 42,9% contro il 30,8%, più vicino al valore nazionale: 47%. Al terzo trimestre di un anno fa le occupate sarde erano 221.700 circa, dodici mesi dopo sono 239.700 con una variazione del +8,1%, contro il 2,4% della media del Mezzogiorno e lo 0,4% nazionale.
La forza lavoro (ovvero la somma degli occupati e delle persone in cerca di occupazione) in Sardegna aumenta dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, in controtendenza con il dato del Mezzogiorno e con quello nazionale: entrambi si attestano al -0,2%. Anche in questo caso spicca il dinamismo delle donne, che si stanno affacciando con più fiducia sul mercato del lavoro (+4,4%): nel Sud del Paese il dato scende al -0,6%; quello nazionale è -1,3%.
«Questi dati  – ha commentato l’assessore regionale del Lavoro, Virginia Mura – rafforzano i segnali positivi già presenti in quelli diffusi dall’Osservatorio sul Precariato dell’Inps che, tra le altre cose, indicavano una crescita delle assunzioni a tempo indeterminato nell’isola. Sembra consolidarsi l’incoraggiante tendenza di una ripresa dell’occupazione già presente nelle scorse rilevazioni. Naturalmente – conclude l’esponente dell’esecutivo regionale – noi non ci accontentiamo: anzi, i riscontri positivi ci spronano a continuare a lavorare con la massima determinazione per dare le risposte che servono alla Sardegna».